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Iniziative scientifiche

Avvisi : Progetto CESEFOR - DEISTAF

Mercoledì, 21 Dicembre 2011 - 23:30 Stampa la notizia: Progetto CESEFOR - DEISTAF
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Durante il MED FORUM di novembre, svoltosi a Rematuelle in Provenza, sono stati presentati i risultati del progetto pilota "Urbion Model Forest GIS". La sezione di Ingegneria dei Biosistemi Agrari e Forestali, grazie alla collaborazione con la segreteria della Rete Mediterranea delle Model Forests (MMFN) che attualmente opera presso l’Area di Cooperazione Internazionale del Centro de Servicios y Promoción Forestal y de su Industria de Castilla y León (CESEFOR, - Spagna), ha potuto concretizzare il progetto pilota che costituisce la base di partenza per l’avvio del progetto “Mediterranean Model Forest Network Web-Gis”.

 
 
 
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Presentazione dei risultati del progetto durante il MEDFORUM 2011, a Rematuelle in Provenza.

 

Il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (DEISTAF), sezione Ingegneria dei Biosistemi Agrari e Forestali, da anni si occupa di analisi territoriali legate allo sviluppo sostenibile dei territori rurali con l’impiego di tecnologie GIS. Grazie alla collaborazione con la segreteria della Rete Mediterranea delle Model Forests (MMFN) che attualmente opera presso l’Area di Cooperazione Internazionale del Centro de Servicios y Promoción Forestal y de su Industria de Castilla y León (CESEFOR), si è potuto concretizzare il progetto pilota “Urbión Model Forest – GIS” che costituisce la base di partenza per l’avvio del progetto “Mediterranean Model Forest Network Web-Gis”. Tra le altre caratteristiche, il progetto che sarà avviato a marzo 2012, si propone di raccogliere informazioni georiferite da tutte le Model Forests del Mediterraneo, condividere e confrontare i dati raccolti, evidenziare le problematiche comuni e le opportunità di cooperazione, formare il personale tecnico e seguire i progressi verso lo sviluppo sostenibile.
Il progetto pilota è stato condotto dal dott. Emanuele Vazzano (che ha coordinato le fonti e lavorato per l'integrazione, analisi e classificazione dei dati), sotto la responsabilità scientifica del Prof. Paolo Pellegrini, con la collaborazione di Sonia Martel Martin (Direttore di Urbion Model Forest) e Pilar Valbuena Perez (Segreteria della Rete Mediterranea delle Model Forests). L’obbiettivo principale del lavoro era di stimolare l'utilizzo delle più recenti tecnologie GIS, come strumento di supporto allo sviluppo della Rete Mediterranea. La metodologia utilizzata ha previsto di raccogliere, analizzare ed adattare le informazioni territoriali disponibili per Urbion, ed effettuare una caratterizzazione a livello mediterraneo. I risultati più importanti del progetto pilota sono tre: un database geografico, specifico per il territorio di Urbion; un elaborato tecnico che riporta i risultati dell’analisi territoriale effettuata; una cartografia tematica che evidenzia i caratteri salienti dell’area, seguendo sistemi di classificazione condivisi a livello mediterraneo.

Nel 2007 è stato adottato dall’United Nations Forum on Forests il documento Non-legally binding instrument on all types of forests, ratificato dall’assemblea generale dell’ONU a gennaio 2008 (www.un.org). Il documento, anche se non vincolante per i Paesi, è ritenuto al momento attuale il più alto strumento di politica forestale su scala internazionale. L’accordo intergovernativo riporta come scopo principale la “Gestione Forestale Sostenibile”(GFS) di tutte le tipologie di foreste, definendola “Concetto dinamico ed in evoluzione, che mira a mantenere e accrescere il valore economico, sociale e ambientale di tutti i tipi di foreste, a beneficio delle generazioni presenti e future” (United Nations, 2008).
Le Model Forests sono uno strumento che viene utilizzato per ricercare, attraverso la sperimentazione di pratiche innovative, con il supporto della comunità scientifica, la forma di GFS che meglio si adatta alle caratteristiche di un determinato territorio. Tutte insieme fanno parte di una rete globale, l’International Modet Forest Network, che opera su scala globale per il medesimo fine. Si basano su un approccio che coniuga le esigenze sociali, culturali ed economiche delle comunità locali con la sostenibilità a lungo termine di grandi paesaggi in cui le foreste sono una componente importante. Il concetto di “Model Forest” è nato in Canada nei primi anni 90, da un bisogno nazionale e globale di un’adeguata e moderna gestione del patrimonio forestale. Dalle prime 10 Model Forests del Canada, istituite nel 1992, l’IMFN è cresciuto fino a comprendere più di 55 siti in oltre 24 Paesi sparsi nei cinque continenti, con migliaia di organizzazioni partner ed i numeri continuano a crescere (per maggiori informazioni: http://www.imfn.net/).
Recentemente, durante il Meeting internazionale Med Forum tenutosi a Ramatuelle (Provenza, Francia), il territorio dell'Unione dei Comuni Valdarno Valdisieve, ex Comunità Montana della Montagna Fiorentina, è entrata a far parte della Rete Regionale Mediterranea delle Model Forests, aggiungendosi a Ifrane (Marocco), Yalova (Turchia) e Urbión (Spagna). La candidatura delle "Montagne fiorentine", questo è il nome della Model Forest, costituisce la prima iniziativa accolta a Model Forest a livello nazionale Italiano (per maggiori informazioni: http://www.uc-valdarnoevaldisieve.fi.it/opencms/opencms/Contenuti/Comunicati/2011/Novembre/Evento_5908.html?pagename=1325).

I documenti del progetto pilota, con maggiori informazioni sul lavoro effettuato, sono consultabili e scaricabili dal sito della Model Forest Urbion: http://www.urbion.es/index.php?mod=LineasTrabajo&acc=Proyectos
La diffusione dei risultati è stata pubblicizzata dal periodico di interesse locale “LaVozDePinares”: www.lavozdepinares.com

 


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